"E la mia vita è divina" : suggestioni orientali nel Meriggio dannunziano

Title: "E la mia vita è divina" : suggestioni orientali nel Meriggio dannunziano
Variant title:
  • "And my life is divine" : oriental suggestions in Meriggio by D'Annunzio
Source document: Études romanes de Brno. 2021, vol. 42, iss. 2, pp. 281-294
Extent
281-294
  • ISSN
    1803-7399 (print)
    2336-4416 (online)
Type: Article
Language
 

Notice: These citations are automatically created and might not follow citation rules properly.

Abstract(s)
Lo scopo dell'articolo è quello di mettere in evidenza un aspetto peculiare della spiritualità di D'Annunzio: la concordanza con elementi della tradizione indiana nel sentire e concepire la spiritualità divina e umana. Dopo un'introduzione al tema che illustra lo stato della critica sull'argomento e mostra le maggiori "prove" testuali ed extra-testuali della conoscenza e dell'attenzione dell'autore alla cultura indiana, l'articolo si concentra sul commento e sull'interpretazione della composizione Meriggio, opera che rappresenta una delle vette, oltre che della sua produzione letteraria, anche del processo di sincretismo tra il suo sentimento spirituale e la religiosità di ascendenza indiana.
The purpose of the article is to highlight a peculiar aspect of D'Annunzio's spirituality, such as the concordance with elements of the Indian tradition in feeling and conceiving divine and human spirituality. The introduction to the topic, primarily illustrates the state of the arts on the subject and shows the major textual and extra-textual "evidence" of the author's knowledge and attention to Indian culture. Then, the article focuses on the commentary and interpretation of Meriggio, the work which represents one of the peaks – as well as of his literary production – of the process of syncretism between the spiritual feeling of the author and the religiosity of Indian ancestry.
References
[1] Alighieri, D. (1994). Commedia. Milano: Mondadori.

[2] Basile, B. (1983). D'Annunzio e la lirica orientale. Lettere Italiane, 35, 2, 167–188.

[3] Borgese, G. A. (1903). L'opera poetica di Gabriele D'Annunzio. La Nuova Antologia, 191, 106–128.

[4] Borgese, G. A. (1909). Gabriele D'Annunzio. Napoli: Riccardo Ricciardi Editore.

[5] Burrini, G. (2004). Temporalità e metamorfosi nell'"Alcyone" di D'Annunzio. Il lettore di provincia, 121, 3–15.

[6] Costa, S. (1988). Gabriele D'Annunzio: volti e maschere di un personaggio. Firenze: Sansoni.

[7] Croce, B. (1904). Gabriele d'Annunzio. La Critica, 2, 85–110.

[8] Crotti, I. (2016). Lo scrittoio imaginifico. Volti e risvolti del d'Annunzio narratore. Avellino: Edizioni Sinestesie.

[9] Daniélou, A. (2002). Miti e dèi dell'India. Milano: BUR.

[10] D'Annunzio, G. (1989). Il Piacere. Milano: Mondadori.

[11] D'Annunzio, G. (2020). Alcyone. Milano: Mondadori.

[12] Di Ciaccia, F. (2017). L'immaginario francescano in Gabriele D'Annunzio. Roma: Aracne Editrice.

[13] Eliade, M. (1999). Lo yoga. Immortalità e libertà. Milano: BUR.

[14] Ferrara, M. N. (1981a). D'Annunzio e Jung. Accordo di contrari e religiosità. Quaderni del Vittoriale, 26, 65–113

[15] Ferrara, M. N. (1981b). Religiosità e creatività in Gabriele D'Annunzio. Quaderni del Vittoriale, 28, 9–36.

[16] Gibellini, P. (1985). Storia di "Alcyone". In Logos e Mythos. Studi su Gabriele D'Annunzio (pp. 31–84). Firenze: Olschki, 31–84.

[17] Giusti, F. (2005), Il meriggio e la poesia. L'ora meridiana nella poesia italiana della prima metà del Novecento. Otto/Novecento: rivista quadrimestrale di critica letteraria, 29, 2, 161–170.

[18] Leo, C. (2019). Japonaiserie nella cronaca mondana dannunziana al vaglio delle fonti francesi, In L. Curreri, L. Di Gregorio, & F. Saenen (Eds), Tentati di morire... e di vivere: moderni barbari, esteti armati, indomabili, fratelli separati, camaleonti (pp. 70–115). Cuneo: Nerosubianco.

[19] Mazza, A. (1995). D'Annunzio e l'occulto. Roma: Edizioni mediterranee.

[20] Nietzsche, F. (2009) Il Sole declina. Poesia, 240.

[21] Roncoroni, F. (2020). Introduzione a Gabriele D'Annunzio. In Alcyone (pp. 7–97). Milano: BUR.

[22] Tucci, G. (2012). Storia della filosofia indiana. Roma-Bari: Laterza.

[23] Turoff, B. (2017). Hinduism and the mystical aestheticism of Gabriele D'Annunzio: "Una sensualità rapita fuor de' sensi" Forum Italicum, 51, 2, 452–468. | DOI 10.1177/0014585817698404

[24] Turoff, B. (2005). Il Giappone di Gabriele D'Annunzio: Dall'estetismo al militarismo. Rivista di Studi Italiani, 22, 2, 35–57.

[25] Turoff, B. (1990), Gabriele D'Annunzio and Hinduism: Spirituality, sensuality and mysticism in his novels, poetry, and "nocturnal" prose. New York: New York University (Ph.D. thesis).

[26] Turoff, B. (1989). D'Annunzio e l'induismo: Testi indù e testi sull'India nella biblioteca dannunziana. Quaderni dannunziani, 5–6, 311–338.

[27] Zollino, A. (2013), D'Annunzio fra Nietzsche e Leopardi. Evocazioni testuali e pause del tempo in "Meriggio" e "L'infinito". Nuova rivista di letteratura italiana, 16, 1–2, 109–128.